//Campo – di Beniamino Pisati

Campo – di Beniamino Pisati

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 Caminante, son tus huellas el camino y nada más;

caminante, no hay camino, se hace camino al andar.

Antonio Machado

 

L’aria è brillante già di primo mattino: nella luce del nuovo giorno le colline di Vinales (Cuba) sono lo sfondo in cui i personaggi di questa commedia si muovono. Almirante scalpita, è pronto a tirare l’aratro con il suo compagno di giogo. La schiena piegata del campesino porta tutto il peso del lavoro del campo, ma nello stesso tempo la sua curvatura racconta il sollievo della terra generosa e della Natura benigna; l’umanità tutta si ristora in un patio ombroso, a scambiarsi parole sulla vita dura, sul futuro dei bambini, sulla felicità dei
cani, sul destino dei vecchi che guardano arrivare la sera.

Uomo e animale, il lavoro e il tempo in un paesaggio immutabile, la tranquillità del susseguirsi di giorni sempre uguali in campagna, nel campo.

“Viandante, sono le tue impronte il cammino, e niente più;

viandante, non c’è cammino, il cammino si fa andando”.

Beniamino Piasti

 

 

Campo

di Beniamino Pisati

 




















Fonte: Agorà di Cult