//CL34 – di Cristina Corsi

CL34 – di Cristina Corsi

CL34  – di Cristina Corsi

 

La libertà dell’artista che si fonde tra la materia e l’impalpabile.

Carmelo si plasma con l’ambiente che lo circonda e ne incamera la forza, la semplicità dei gesti e della materia, l’imprevedibilità del variare dei pensieri di concerto con il passare delle ore e dei giorni.

Osservando la natura ed ascoltandone i suoni, trasforma ”scarti” e “apparente inutilità” in opere d’arte restituendo alla natura stessa  il frutto della sua passione viscerale per lei.

Carattere solitario e lontano dagli schemi e stereotipi che lo vorrebbero succube dei cliché moderni dell’artista, unisce i suoi sogni con la terra partorendo emozioni. Suoni onomatopeici si fondono e talvolta escono da strumenti frutto del suo genio.

La sua creatività in tanti anni ha fatto nascere e crescere, come accade in natura, qualcosa di incredibilmente inaspettato in un angolo nascosto di vallata toscana poco distante da zone industriali e da verdi colline del Chianti. Il suo parco d’arte Bum Bum Gà che da quarant’anni è laboratorio in febbricitante produzione.

E’ Carmelo, CL34, dove nel suo peregrinare di pensieri, associazioni e combinazioni ricorre il numero 7 a lui così caro.

Lo osservo, lo ascolto, lo racconto.

 

Cristina Corsi

 

 











Fonte: Agorà di Cult