//FOTOGRAFIA EUROPEA 2019

FOTOGRAFIA EUROPEA 2019

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REGGIO EMILIA

DAL 12 APRILE AL 9 GIUGNO

FOTOGRAFIA EUROPEA 2019

XIV edizione

LEGAMI

Intimità, relazioni, nuovi mondi

Tra le iniziative di maggior interesse, le antologiche di Horst P. Horst e di Larry Fink, il focus sul Giappone, paese ospite di quest’anno, le personali di maestri italiani quali Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Giovanni Chiaramonte, e molto altro.

Giornate inaugurali 12-13-14 aprile 2019

www.fotografiaeuropea.it

La primavera della fotografia torna a mostrare i suoi colori e le sue forme più brillanti.

Dal 12 aprile al 9 giugno 2019, Reggio Emilia ospita la XIV edizione di FOTOGRAFIA EUROPEA, il festival promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio Emilia e alla Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, che esplora tutti gli ambiti della disciplina che meglio interpreta la complessità della società contemporanea.

Mostre, conferenze, spettacoli, workshop saranno gli ingredienti del programma, mai così ricco, di Fotografia Europea, animati da protagonisti della fotografia, della cultura e del sapere, ospitati nelle principali istituzioni culturali e spazi espositivi della città.

Ideata dal Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo Magnani – composto da Marco Belpoliti, Vanni Codeluppi, Marina Dacci, Marzia Faietti, Walter Guadagnini, Gerhard Wolf – sotto la direzione artistica di Walter Guadagnini, FOTOGRAFIA EUROPEA 2019 sarà declinata sul tema LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi, che unirà con un ideale filo rosso tutte le esposizioni che compongono il programma.

Tra le centinaia di opere esposte – afferma il direttore del Festival, Walter Guadagnini – anche quest’anno a “Fotografia Europea”, ce n’è una che sintetizza tutti i temi di questa edizione: è un video realizzato in Giappone da una giovane artista francese, e vede il dialogo muto tra il corpo di un ballerino e un robot, che si muovono insieme, confrontando le loro diversità. Ecco, “Fotografia Europea” mette in scena i rapporti tra le persone, tra le culture, tra i saperi, dal punto di vista individuale e da quello collettivo, da quello privato a quello pubblico. Attraverso antologiche di grandi maestri del passato come Horst P. Horst, del presente come Larry Fink, attraverso mostre di maestri italiani come Vincenzo Castella e Francesco Jodice e di tantissimi rappresentanti delle generazioni più giovani, vogliamo scoprire i legami profondi tra le persone, ma anche tra la fotografia e il mondo”.

Anche per quest’anno, FOTOGRAFIA EUROPEA può contare sulla collaborazione della Regione Emilia-Romagna e di una consolidata rete nazionale sempre più forte di sinergie che hanno portato Reggio Emilia a dialogare con le più importanti istituzioni culturali della regione, come la Fondazione MAST di Bologna, il CSAC dell’Università di Parma, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, la Fondazione Modena Arti Visive, cui si uniscono il MAR – Museo d’Arte della città e l’Osservatorio Fotografico di Ravenna e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea di Rubiera (RE).

FOTOGRAFIA EUROPEA è inoltre parte della rete denominata SISTEMA FESTIVAL FOTOGRAFIA che riunisce, oltre al festival reggiano, anche Photolux Festival di Lucca, Cortona On The Move, Festival della Fotografia Etica di Lodi e SI FEST di Savignano sul Rubicone, nello sviluppo di iniziative comuni, committenze fotografiche e molto altro.

Fonte: FIAF – Emilia Romagna