//INVISIBILE – Mostra di “Donne fotografe”, a cura di Antonella Monzoni

INVISIBILE – Mostra di “Donne fotografe”, a cura di Antonella Monzoni

 

 

Cronache Di Cult FIAF

 

 

 

 

 

INVISIBILE – Mostra di “Donne fotografe”
– a cura di Antonella Monzoni

Modena, Italy, September 2019.

L’associazione DONNE FOTOGRAFE – Italian Women Photographers’ Association, nata alla fine del 2017, è stata selezionata per esporre i lavori delle socie al Festival di Filosofia di Modena del 2019, incentrati sul tema di quest’anno: Persona, da noi declinato come Invisibile.

è un tema che ci appartiene sia come donne che come fotografe, dato che ripercorrendo la storia della fotografia e i movimenti culturali che l’hanno contraddistinta, è impossibile non constatare che le donne vi hanno partecipato attivamente, anche se troppo spesso sono state ignorate o offuscate dalla fama di partner famosi, quasi fossero persone di serie B.

Dopo più di cent’anni di pressoché totale invisibilità, attualmente sono tantissime le donne che hanno scelto la fotografia come professione e come mezzo espressivo non solo in Europa e negli USA, nazioni in cui la fotografia si è affermata come arte autonoma sin dalla sua nascita. La vera novità infatti è che in America Latina, Asia, Africa e Oceania sono davvero numerose le donne che hanno deciso di utilizzare la fotocamera per affermare la propria visione del mondo, che coincide con una grande conquista: avere fiducia in se stesse e nel proprio modo di vedere.

Penso che sia questo il motivo che ha spinto molte a scegliere la fotografia per raccontare storie personali o collettive, non limitandosi a parlarne nel privato ma per dire il proprio parere sul mondo, emergendo dall’invisibilità e, contemporaneamente, facendo uscire dall’anonimato persone a cui non è attribuito peso nella storia, e portando alla luce sentimenti e sensazioni interiori che attraverso la fotografia prendono corpo fuori dal contesto strettamente privato.

è un lavoro che finalmente noi donne abbiamo deciso di fare perché da generazioni abbiamo sperimentato in prima persona che ciò che è invisibile non per questo è inesistente.

Patrizia Pulga

Presidente di Donne Fotografe

Modena, Italy, September 2019.

INVISIBILE

Il tema scelto per questa mostra è l’invisibilità della persona, che in molti casi corrisponde alla non-persona, l’essere al quale non è riconosciuto lo statuto di individuo responsabile, titolare di determinati diritti e do­veri. La non-persona è l’uomo o la donna a cui si toglie la personalità, l’individuo spogliato dei suoi diritti umani e civili: homeless, migranti, extracomunitari, anziani malati di Alzheimer, donne maltrattate o sole, adolescenti insicure, combattenti e martiri della resistenza, madri di figli scomparsi, disabili ed estromessi dal mondo del lavoro. Le fotogra­fie esposte non sono solo sono il risultato della capacità tecnica delle fotografe e dell’abilità a scegliere le inquadrature, ma sono soprattutto il risultato di una predisposizione al racconto, in modo che il soggetto fotografato, la persona – che può essere un ritratto, ma anche un gesto delle mani, un vestito, una sedia, un giaciglio – ci permetta di vedere la storia di una vita intera. Ecco allora che intorno alle fotografie si è vo­luto costruire una lettura che mescola insieme termini personali, politici, drammatici, quotidiani, etici e storici.

Maura Pozzati

Galleria Foto

Alessandra Attianese - Canto clandestino.






























Altri contenuti

Fonte: Agorà di Cult