//POSTURE – di Cesare Petrolini

POSTURE – di Cesare Petrolini

POSTURE – di Cesare Petrolini

 

 

 

Dopo la morte di mio padre, avvenuta a Gennaio 2019, ho deciso di sistemare la situazione burocratica di famiglia occupandomi dei documenti a casa dei miei genitori.

Mi sono capitate fra le mani alcune vecchie radiografie del mio cranio e della mia colonna vertebrale, datate 1984. All’epoca avevo 13 anni, l’età (e la corporatura) che ha oggi il mio primogenito.

 

Come riporta il referto radiografico, soffrivo di scoliosi. Non in forma grave, ma dovevo periodicamente fare visite per evitare peggioramenti, e proprio quelle visite riaffiorano ora alla mia mente: le stanze bianche, il dover assumere posture goffe e imbarazzanti, come “gambe tese e reclinato in avanti”.

 

Ciò che mi ha spinto a realizzare questo piccolo progetto è la bellezza della fragilità e dell’indeterminatezza del corpo di un adolescente. Un corpo timido e in trasformazione, sottoposto spesso all’imbarazzo di esami medici freddi e non curanti del rapporto delicato che a quella età si ha con la propria pelle.

Ho coinvolto mio figlio, facendo riaffiorare attraverso il suo corpo la storia del mio, come anche quella di tutti i corpi sottoposti a questi passaggi.

 

Cesare Petrolini

 




 

 

Note biografiche.

 

Mi chiamo Cesare ho 48 anni, lavoratore a tempo indeterminato appassionato di fotografia da circa 20 anni. Ho due figli, e il lavoro che porto alla vostra attenzione è su uno di loro.

Faccio parte del Circolo Fotografico Brozzi, di Traversetolo (PR), dove da diversi anni ricopro l’incarico di Vice Presidente. Il nostro obbiettivo è quello di divulgare la cultura fotografica e ce la mettiamo tutta.

 

Fonte: Agorà di Cult