//Una nuova Realtà, concreta e sorprendente- di Silvano Bicocchi

Una nuova Realtà, concreta e sorprendente- di Silvano Bicocchi

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Face to Face
in diretta video streaming

 

 

 

Durante il lungo lockdown di Marzo e Aprile 2020, causato dal Covid-19, quegli strumenti digitali che pensavamo solo virtuali si sono manifestati potentemente nella nostra vita come una nuova Realtà, concreta e sorprendente.

Pensate come sarebbe stato vivere in questo lungo isolamento se non avessimo avuto la possibilità di vedere e parlare con i nostri cari attraverso gli smartphone; avremmo sofferto enormemente di più. Quel contatto visivo e acustico, sempre a disposizione, ci è bastato per nutrire la nostra umanità, con la presenza viva degli affetti e il calore delle relazioni.

Anche le Associazioni fotografiche si sono trovate nella penosa condizione d’impedimento nel proseguire le proprie attività.
La FIAF da anni ha messo a disposizione lo strumento della video conferenza che è stato impiegato limitatamente per riunioni ristrette.

Con il sostegno della Presidenza FIAF, il festival FacePhotoNews (Sassoferrato -AN) in collaborazione del Dipartimento Cultura FIAF, ha lanciato il 04 aprile un’attività di lettura di portfolio in diretta streaming con la modalità Face to Face coinvolgendo 6 Lettori e 12 Autori.

 

 

Per la prima edizione è stata promossa in modo discreto perché non avevamo idea di quali problemi avremmo dovuto affrontare e se la lettura Face to Face sarebbe stata la modalità giusta. Il risultato ha visto la continua presenza di 3 ore di 110  ascoltatori e la modalità della lettura corale Face to Face ha trovato lo strumento ideale per essere praticata.

Dopo la prima edizione, sono seguite la seconda al 18 aprile e la terza al 02 di maggio. Come Dipartimento Cultura FIAF abbiamo curato l’evoluzione dei contenuti e della crescita della partecipazione.
L’evoluzione dei contenuti è stata raggiunta levando il numero di lettori prima a 9 e poi a 11.
La crescita della partecipazione è stata promossa invitando alla partecipazione un numero crescente di Regioni fino a 14: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Toscana, Lazio, Campagna, Puglia, Calabria, Sicilia (da Nord a Sud).

Già nella seconda edizione è stato superato il numero massimo di ascoltatori di 150, e abbiamo avuto la netta impressione che si potesse facilmente raggiungere le 200 presenze e oltre.

Ecco i link per visionare la registrazione di ognuna delle edizioni:

 

Dopo l’esperienza di FacePhotoNews sono seguite con le medesime modalità Face to Face, nuove attività  Firenze ed a Crotone che hanno avuto un ottimo riscontro in contenuti e partecipazione.

 

 

Ecco il link della registrazione dell’attività di RIFREDI IMMAGINE:

 

    Giovedì 7 maggio 2020, con inizio alle ore 21:20,

      sarai ospite in qualità di Autore a

“CHE FOTO CHE FA”

      1° incontro in videoconferenza, organizzata dal

       GRUPPO FOTOAMATORI CROTONE

                con lettura di portfolio e fotografie singole Face to Face.

                                                       Lettori FIAF: Silvano Bicocchi, Daniela Sidari e Vincenzo Gerbasi.

 

Ecco il link della registrazione dell’attività di “Che foto che fa”: https://www.gruppofotoamatoricrotone.it/lettura_portfolio_modalita_face_to_face_giovedi_7_maggio_2020-w6238

 

Il Face to Face
in diretta video streaming

E’ stato naturale applicare la diretta video streaming alla modalità Face to Face, perché  l’attività è nata per la condivisione della lettura delle fotografia. Il faccia a faccia è inteso tra l’autore e il pubblico. Nella versione iniziale è stato praticato così ma non si è acceso nessun dialogo con l’autore, per questa ragione ho inserito due lettori in modo che prendesse avvio l’approfondimento dell’opera.

Vi ricordo che il Face to Face è nato nel 2010 a Sassoferrato e da allora è stato praticato costantemente nei festival di Colorno, Ghedi e Sestri Levante. Se scrivete Face to Face nel campo ricerca troverete numerosi post dedicati a questa attività.

Nei festival non si sono mai superato i 2 lettori e la contemporanea presenza massima di 50 ascoltatori, mai costantemente presenti perché un festival ha una ricca proposta culturale che non si può ignorare (mostre, conferenze, tavoli di lettura, incontri…).

Insomma ci voleva il lockdown per faci capire che la formula vincente per praticare il Face to Face è la diretta video streaming.
Questo perché consente la perfetta visione collettiva del portfolio, l’ascolto della presentazione dell’autore e delle letture; inoltre gli ascoltatori non sono distratti da altre attività e partecipano comodamente da casa (senza costi di viaggio e soggiorno).

I vantaggi offerti dalla modalità video streaming sono numerosi:

  • Si può partecipare in diretta oppure rivedere la registrazione su YouTube.
  • Si può partecipare da tutte le Regioni italiane e oltre. Nella terza edizione del Face to Face di FacePhotoNews erano presenti autori dal Piemonte alla Sicilia.
  • La squadra dei lettori può essere numerosa (nella 3° edizione è stata di 10 tra Tutor e Lettori della Fotografia), in questo modo viene offerta la possibilità di praticare a un numero elevato di lettori e quindi di farsi conoscere.
  • Si posso esercitare per ogni singolo portfolio più lettori ( in questi face to face sono stati tre), offrendo contenuti di crescita tramite l’ascolto.
  • Viene posta in evidenza che la lettura della fotografia trova un alto valore culturale nella coralità di più letture  sul medesimo portfolio, il cui senso viene indagato con diverso approccio da ogni singolo lettore (per sensibilità, vissuto, esperienza, cultura, metodo).

I limiti imposti dalla modalità video streaming sono:

  • Per ragioni di tempo l’intervento di ogni lettore, per portfolio, è di 5 minuti. Non è immaginabile introdurre dibattito perché l’attività perde ritmo e diventa faticosa.
  • Con questo limite temporale occorre fermare l’intervento del lettore alla prima fase della lettura di portfolio che è la Lettura dell’opera. Non c’è il tempo per un compiuto tutoraggio che spesso richiede modifiche alla sequenza, comunque è sempre possibile suggerire una riflessione all’autore.
  • Occorre presentare quindi dei portfolio compiuti pronti per essere letti, come si richiede a un lavoro per essere esposto. Non è possibile presentare un pacchetto di foto senza titolo e chiedere al lettore se con quelle foto si può editare un portfolio (come capita ai tavoli di lettura).
  • Quando l’attività supera i 30 ascoltatori spingendosi a 80, 100, 150 e oltre,  non siamo più nel contesto familiare del laboratorio ma inevitabilmente si entra nell’ambito dello spettacolo culturale, con le efficienze e le attrazioni che questo richiede. Pena la caduta di partecipazione della successiva edizione.

L’esercizio della sola Lettura del portfolio è un valore che richiede al Lettore di porsi alla ricerca del senso che l’opera può avere, anche aldilà del proprio gusto e delle personali consolidate conoscenze e attese.

Concludendo, viste le potenzialità del mezzo, anche alla fine di questa spaventosa emergenza sanitaria, proporrò di organizzare momenti come questi in cui appassionati di tutta l’Italia possono condividere opere e letture fotografiche.
Le proporrò con strategia graduale che dal locale si tenda al nazionale, in modo da permettere a tutti i Nominati alle Figure Operative di potersi cimentare nella loro passione.

Attendo le vostre riflessioni su queste prime esperienze di dirette video streaming, per poi giungere alla definizione concreta di novi progetti.

Silvano Bicocchi
Direttore del Dipartimento Cultura FIAF

Fonte: Agorà di Cult